Cosa significa oggi diventare scrittori ( riflessioni a voce alta)


 Scrivere è sempre stata una passione fin da quando avevo circa dodici anni, da quando cioè iniziai ad avere il primo diario, poi con il tempo questa passione si fece sempre più forte, dovuta anche alla mia seconda passione, quella per la lettura, sfortunatamente per me, io ero una bambina timida, odiavo farmi notare, e soprattutto odiavo i confronti diretti di qualunque natura essi fossero, per cui non mi trovai molto bene con il sistema scolastico, fatto di regole rigide, competizioni, e critiche, che tutto erano, tranne che costruttive, fatte da insegnanti per lo più frustrati da un lavoro che, molto probabilmente, non era quello che avevano sognato, quindi per farla breve, tarparono le mie ali di aspirante scrittrice, non appena nate, ed io invece di tirare fuori la grinta per far valere i miei pensieri e il mio talento, incassai il colpo e per molto tempo scrissi solamente, quello che allora era imprescindibile il famoso "Diario " che ogni adolescente dell'epoca aveva sempre con sè, come oggi hanno il cellulare.
Passava il tempo e ogni tanto riaffiorava in me quel desiderio bruciante di scrivere, e quando si faceva troppo intenso, allora scrivevo di getto qualcosa alla macchina da scrivere( sì, perchè allora i primi pc che c'erano in commercio erano carissimi, e piuttosto complicati), poi dopo aver riletto tutto, strappavo le pagine e le tiravo nel caminetto in sala. Sono passati quarant'anni, e finalmente, dopo aver trascorso una vita nella grande maggioranza infelice, sia sul piano lavorativo che economico e personale, ho deciso che volevo provarci sul serio.
Ho scritto il mio primo romanzo, una storia a cui tengo molto, che è parte di me, e che sentivo di dover scrivere. 
Dopo una serie di vicissitudini, che non starò qui a raccontare per non annoiare nessuno, ho deciso di pubblicare da sola su Amazon, e ora viene il bello, perchè chi ama scrivere, ama fare quello e punto, ma oggi non te lo puoi permettere, perchè se non sei famoso di tuo, devi farti conoscere, e nel mondo odierno, che ti piaccia oppure no, se non sei in rete, se non sei sui Social Network, non esisti. Si proprio così, Non Esisti!
Ma non basta avere una pagina Facebook o Instagram, no signore, devi essere attivo, devi avere amici, interagire con loro, seguire gli algoritmi di un social o l'altro, i quali cambiano in continuazione per farti impazzire, e tutto questo porta via un sacco di tempo a quello che ami fare, perchè diciamo la verità, chi ama scrivere, e vuole fare lo scrittore seriamente, non ama dover pubblicare post in continuazione, certo anche lì si deve scrivere, ma non è lo stesso che scrivere un libro.
Quindi adesso oltre a fare gli scrittori dobbiamo essere tutti networker, nel significato letterale della parola, e chi non lo fa, è automaticamente buttato fuori.
La cosa più difficile, almeno per me,è riuscire a capire se quello che sto facendo va bene, per darmi visibilità o meno, e assicuro che è frustrante. 
Ho deciso di aprire questo blog per due motivi, uno, si è già ampiamente capito, almeno spero, il secondo è perchè a seguito del primo, voglio riuscire a dara visibilità anche ad altri scrittori, che come me sono agli inizi, e mi piacerebbe davvero moltissimo, poter entrare in contatto con loro per dar voce ai loro libri, e raccontare le loro storie, e di come sono arrivati alla decisione di essere scrittori, per cui colgo l'occasione: se qualcuno di voi, è interessato a intraprendere questa piccola collaborazione, contattatemi, e sarò più che felice di ospitarvi qui sopra, e anche sul mio profilo Instagram e Facebook, e non ultimo Tumblr, l'unione fa la forza! Questo vale per qualunque cosa


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