INVECCHIATO PER UN OMICIDIO (Un giallo intimo e leggero tra i vigneti della Toscana - libro1) di FIONA GRACE








Pochi giorni fa ho acquistato questo ebook, adoro da sempre leggere i libri in formato cartaceo, ma da quando vivo all'estero,  per il solo motivo di praticitá, mi sono dovuta adeguare alla tecnologia, anche se non mi entusiasma affatto.
Mi ha colpito la copertina, e poi leggendo la trama, mi ha intrigato, e cosí l'ho scaricato, ieri ho cominciato a leggerlo, e oggi l'ho anche terminato, non conoscevo Fiona Grace, ma mi ha piacevolmente sorpresa, tanto che oggi ho acquistato un altro dei suoi libri.

 Invecchiato per un Omicidio è uno di quei libri che ti prende da subito, e lo leggi piacevolmente tutto d'un fiato.
Olivia la protagonista, è un personaggio a cui ci si affeziona subito, forse perchè ognuna di noi, riesce a rivedersi se non totalmente, almeno sotto alcuni aspetti, in lei (io in più d'uno). Le sue disavventure, fanno fare al lettore il tifo per lei, perchè diciamo la verità a molte di noi piace il lieto fine, io sono una grande sostenitrice del fatto che quando guardo un film, o leggo un libro, lo faccio per fare un viaggio, e per distogliere l'attenzione dal mondo reale, e voglio avere un'esperienza che mi lasci un ricordo  bello e positivo, ebbene sì, lo confesso, io amo il finale "...e vissero tutti felici e contenti", perchè di finali brutti  il mondo reale è pieno, e francamente non se ne può più.

Quando la protagonista lascia il fidanzato perfettino e ipercritico al ristorante, facendolo vergognare, per la bassezza con cui si è comportato nei suoi confronti, avrei voluto essere lì per applaudire alla scena. Fiona Grace riesce a dipingere talmente bene le scene che descrive che nella mente è come vedere un film.
Come quando Olivia al suo arrivo in Italia, ancora in aeroporto, vede il cartello con scritto il suo nome,  crede che lo stia tenedo un giovane uomo molto attraente, il quale invece è lì ad aspettare un'altra persona, ma lei pensa che la stia aspettando sorridendo, in realtà sta sorridendo ad una donna poco dietro di lei, Olivia è così felice del colpo di fortuna che le è capitato che mentre si affretta a superare un altro passeggero, le si rovescia la valigia su un fianco, e in quel preciso momento la donna dietro di lei la supera e si avvicina all'avvenente uomo che le sorride e l'abbraccia, Olivia rendendosi conto del clamoroso equivoco, diventa rossa come un peperone, ma la cosa peggiore è che l'adone si è accorto di tutto e la guarda con aria di compassione, scuotendo la testa, mentre lei avrebbe voluto essere ingoiata da un buco nero, chi di noi non ha vissuto qualche scena umilante, e avrebbe voluto scomparire all'istante?
Insomma, potrei continuare ancora, ma non voglio togliervi il piacere di scoprire il resto della storia, certo, è il classico "giallo da ombrellone" ma non per questo meno gradevole, e poi chi lo dice che devono essere tutti seri ed impegnati i libri per fare letteratura? Non siamo tutti dei Dante Alighieri o Alessandro Manzoni.
L'unica pecca che ho trovato, è la descrizione dell'abbigliamento in due casi distinti, forse la scrittrice non è mai stata in toscana durante la vendemmia, ma da noi in quel periodo fa ancora caldo, perchè si comincia a vendemmiare a metà agosto per circa un mese, e a quell'epoca dell'anno i cappotti non si usano ancora, nemmeno in giornate di brutto tempo, ma per il resto, non ho altre critiche da fare.

Lo consiglio a tutte le amanti del genere, e ora vado a leggere il prossimo di Fiona Grace , della stessa serie che si intitola  Invecchiato per la Morte (Un giallo intimo e leggero tra i vigneti della Toscana - libro 2)



















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