QUANDO L'AMORE CHIAMA, IO NON RISPONDO di ANNA ZARLENGA
Non conoscevo questa autrice, stavo sfogliando il catalogo del Kobo e mi sono soffermata sulla copertina di - Quando l’amore chiama, io non rispondo- , più che altro perché la scatola regalo di Tiffany ha attirato la mia attenzione, e poi il titolo ha stuzzicato la mia curiosità.
Ho dato una sguardo alla trama, e mi ha convinta ad acquistarlo, l’ho letto in un pomeriggio!
Non riuscivo a smettere di leggerlo perché volevo assolutamente sapere come sarebbe andata a finire la storia.
Brava all’autrice per essere riuscita a mantenere alta l’attenzione del lettore, ma so che lei non è una neofita, ha pubblicato altri libri come il Best Seller -Spiacente, non sei il mio tipo- , e poi -Fidanzato part-time- e ancora -Amore fuori programma- per cui ha già imparato i trucchi del mestiere, ed io ho l’onore di ospitarla prossimamente nella Rubrica Quattro Chiacchiere Insieme sul mio profilo Instagram.
Il romanzo è scritto in prima persona, ma dai due protagonisti, per cui è divertente leggere i punti di vista diametralmente opposti di Aida e Dennis, i quali non vanno d’accordo quasi su niente, eppure per loro il destino ha in serbo qualcosa di molto importante.
Lei lavora in un Call Center ed è rappresentante sindacale, uno squalo che fa paura a tutti.
Lui responsabile delle risorse umane, amato da tutti, che ha accettato il trasferimento da Brescia dove ha ottenuto risultati strabilianti, a Napoli per cercare di risolvere i seri problemi che l’azienda ha al suo interno.
Tra loro fulmini e saette, lei ha deciso fin dal primo momento che lo avrebbe odiato, e gli avrebbe messo i bastoni fra le ruote, lui deciso a smantellare il muro di cemento armato che Aida si è costruita tutto intorno.
Ma questo romanzo è molto di più, non parla solo della storia dei due protagonisti, sebbene sia una commedia romantica, l’autrice analizza freddamente come vivono e lavorano le persone dei Call Center, con i quali tutti noi abbiamo, almeno una volta nella vita, avuto a che fare.
I turni di lavoro massacranti, con pochi minuti per le pause, o per andare al bagno, inscatolati in box con cuffie e pc, isolati dal mondo, e con Team Leader, che tutto sono tranne che dei Leader, ma piuttosto degli spietati aguzzini, pronti a fare richiami ufficiali, e a quale dovrebbe essere il lavoro di chi si occupa delle risorse umane, che come dice la parola, sono delle risorse per l’azienda, e non degli schiavi sottopagati.
Insomma, ha saputo trattare con leggerezza ma con precisione, un argomento più che mai attuale e serio, e forse ci ha fatto comprendere un po’ di più chi si trova dall’altro capo del telefono, che non è solo una voce, ma una persona reale, con i suoi stati d’animo positivi o negativi, e che noi molte volte non trattiamo proprio bene.
Vi aspetto nei commenti.
Anche a me la cover attrae molto. Trovo il titolo adatto alla trama, d'impatto, simpatico.
RispondiEliminaAnche a me hanno attirato cover e titolo, me lo segno dopo le tue parole
RispondiEliminaBella recensione. Da tenere in considerazione. Grazie @lemille_e_unapagina
RispondiEliminaCredo che i call center siano una realtà disumana del nostro secolo. Ottimo modo di affrontarlo e di far arrivare il tema a tutti
RispondiEliminaNon ho ancora letto nulla dell'autrice ma mi piacerebbe recuperare qualcosa, magari proprio questo!
RispondiEliminaLa cover è deliziosa
RispondiEliminaBellissima cover, ma purtroppo non è il mio genere! 🙈
RispondiEliminaSembra davvero divertente come lettura ! Anche la cover mi piace
RispondiEliminaMi sembra un libro molto divertente
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